Glossario

AFRODISIACO: sostanza che aumenta il desiderio e l’eccitazione sessuale.
Curiosità & equivoci:
“Ma si chiamano così perché li usano in Africa?” (domanda in una scuola)
Risposta mia: “No, o almeno non so quanti ne usino in Africa. Il nome deriva da Afrodite, dea greca dell’amore e della bellezza. Che io sappia nulla ha a che vedere con l’Africa o pettinature afro…”.
“Gli afrodisiaci sono roba da mangiare?”
Non necessariamente dev’essere un cibo o essere ingerito: a volte si può trattare di una pomata o un unguento.

AMPLESSO: termine che indica l’atto sessuale.

ANORGASMIA: impossibilità di raggiungere l’orgasmo. Le cause possono essere le più disparate: assunzione di farmaci o droghe, disfunzioni dell’apparato genitale, cause psicologiche. Da non confondere con l’Anedonia, in questo caso è possibile provare piacere, il termine è riferito solo all’orgasmo.

BONDAGE: pratiche sessuali basate su costrizioni fisiche e limitazione dei movimenti. Frequente l’uso di bavagli, cappucci, legature di mani e/o piedi, come anche la sospensione del corpo a sostegni o al soffitto.
Periodicamente citato in fatti di pseudo-cronaca, richiede attenzione ed esperienza, essendo comunque considerato una pratica pericolosa (come, per esempio, in una delle sue forme più estreme, il breath control o controllo del respiro, che può portare a danni cerebrali o alla morte).

CLITORIDE: parte dell’apparato riproduttivo femminile, ricca di terminazioni nervose e di conseguenza molto sensibile alle stimolazioni.
Curiosità & equivoci:
Nella lingua italiana, è un sostantivo femminile. Quindi la forma corretta è: “la” clitoride, non “il clitoride”!

COITO: atto sessuale, inteso come penetrazione e culminante con l’orgasmo.
Curiosità & equivoci:
“Ma allora tutte le volte che si fa sesso è coito!”
Non proprio, si può fare sesso senza penetrazione, o senza orgasmo, o senza né uno né l’altro…

COITO INTERROTTO: interruzione repentina del rapporto in prossimità dell’eiaculazione allo scopo di evitare gravidanze. Un (non) metodo contraccettivo per niente sicuro!
Curiosità & equivoci:
“Eh, se non ingrana la retromarcia!” (cit. battuta sentita in qualsiasi bar et similia)
Non è una questione di retromarcia o cambio difettoso. La maggior parte degli uomini, anche se lo ignorano, hanno delle piccole perdite di sperma DURANTE il rapporto, quindi…
Se non si è ancora convinti, si veda alla voce “secretio ex libidine”.

CONTRACCETTIVI: insieme dei mezzi che impediscono che si verifichi una gravidanza.
Curiosità & equivoci:
“Quali sono i metodi più efficaci?”
Dai dati disponibili oggi, il contraccettivo più sicuro in assoluto è l’astinenza, seguito dai metodi chirurgici come “vasectomia” e “legatura delle tube”. Seguono la pillola, i dispositivi intrauterini, il profilattico, e via via gli altri meno sicuri, fino al coito interrotto e al metodo Ogino-Knaus.
Anche il più efficace dei metodi dev’essere conosciuto e applicato correttamente, altrimenti perde la sua efficacia.
“Perché dovrei usare il profilattico se non è il metodo più sicuro?”
La risposta è molto semplice: è l’unico e il più efficace per la protezione da malattie di vario tipo, da semplici infezioni molto comuni fino a malattie più gravi.

CUCKOLD: Un cuckold è un marito che, non essendo capace di soddisfare sessualmente sua moglie, accetta che lei abbia amanti più prestanti e adeguati ai suoi piaceri. Il cuckold riconosce la vagina della moglie di sola proprietà di lei, e quindi di usarla come meglio crede. Il cuckold spesso guarda la moglie nel rapporto extra-coniugale e ne ricava piacere psicologico-sessuale nel vederla godere.

CUNNILINGUS: stimolazione dei genitali femminili della partner attraverso l’uso della bocca.

DILDO: “giocattolo” sessuale, spesso a forma di pene, che viene usato per masturbazione, giochi erotici e preliminari.

EIACULAZIONE ASTENICA: evento di eiaculazione senza orgasmo.

EIACULAZIONE FEMMINILE: comunemente conosciuta tra i teenager e negli ambienti della pornografia con il nome di squirting (o shiofuki nella pornografia giapponese). Si riferisce all’emissione di un fluido durante l’orgasmo, la stimolazione o l’eccitazione femminile. Non è da confondere con la normale lubrificazione vaginale.
Curiosità & equivoci:
“Capita a tutte le donne?”
A quel che sappiamo oggi no. Alcune donne hanno particolarmente sviluppate delle ghiandole, chiamate ghiandole di Skene, che sembrano essere un “rimasuglio” a livello di differenzazione embrionale della prostata maschile, e sviluppatesi comunque dallo stesso tessuto embrionale, che alcuni studiosi chiamano “prostata femminile”. Quando particolarmente sviluppate possono portare a copiosa fuoriuscita di liquido. Sembra che capiti, in misura più lieve o maggiore, a un 10% delle donne.
“Questo fenomeno è controllabile?”
Per alcune donne, che pur hanno sviluppate queste ghiandole, l’emissione di liquido è risultante di un concatenarsi di fattori fisici e psicologici. Per altre capita involontariamente, spesso causando molto imbarazzo a sé stesse e al partner.
“Cos’è questo liquido che esce?”
Il liquido espulso è un misto di zuccheri naturali (glucosio e fruttosio), un enzima tipicamente prodotto dalla prostata maschile, in questo caso prodotto dalle ghiandole di Skene (a sostegno dell’ipotesi della “prostata femminile”), creatinina e urea.
“L’eiaculazione femminile è quello che si vede nei film porno di squirting?”
Anche se qualche porno attrice con la possibilità di avere copiose emissioni ha sfruttato questa sua caratteristica che l’ha resa famosa, nella maggior parte dei casi quello che si vede in questi filmati è una fuoriuscita, più o meno volontaria, di urina.

EIACULAZIONE PRECOCE: ricorrente insorgenza dell’orgasmo ed eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale.
(Per un articolo completo sull’Eiaculazione Precoce si veda QUI)

EIACULAZIONE RETROGRADA: fenomeno per cui lo sperma, invece che espulso attraverso l’uretra, viene riversato nella vescica urinaria.

EIACULAZIONE TARDIVA: o “ritardata”, fenomeno per cui, in presenza di normale erezione, è comunque molto difficile arrivare all’eiaculazione, anche dopo molte e ripetute stimolazioni.

EMISSIONE NOTTURNA: fuoriuscita involontaria di liquido seminale durante il sonno. Molto comune in giovane età.

EREZIONE: processo fisiologico di inturgidimento e aumento di dimensioni del pene. Ha concatenazione di cause psicologiche, fisiologiche, ormonali e vascolari.
Curiosità & equivoci:
“È vero che esiste l’erezione femminile?”
In un certo senso sì. Si può riferire a due fenomeni.
Il primo e il più diffuso nell’accezione comune è la cosiddetta erezione della clitoride, ovvero un aumento di dimensioni che può portarla a renderla più visibile in fase di eccitazione.
In una seconda accezione (per chi scrive più corretta, ndr) s’intende una vasocongestione genitale femminile (molto simile a ciò che avviene nell’uomo per molti versi) che produce lubrificazione e inturgidimento dei tessuti, il plateau orgasmico. In aggiunta la muscolatura interna della vagina si espande (leggermente) provocando rigonfiamento e dilatazione interna e un sollevamento dell’utero.

ESIBIZIONISMO: parafilia, il soggetto prova piacere nel mostrare i propri genitali a persone ignare.

FELLATIO: stimolazione dei genitali maschili del partner attraverso l’uso della bocca.

FETICISMO: parafilia, prevede l’uso di oggetti o parti del corpo non attinenti la sessualità al fine di attivare/aumentare l’eccitazione.

FETICIMO DI TRAVESTIMENTO: parafilia, eccitazione e/o piacere sessuale nell’indossare abiti del sesso opposto.

FRIGIDITÀ: desiderio e/o piacere sessuale scarso o mancante nella donna. Fenomeno di origine per lo più psichica.

GAY: inglese per omosessuale. Si veda omosessualità.

GLANDE: struttura che si trova all’estremità del pene.

IMENE: membrana posta all’ingresso della vagina. Dopo la deflorazione i lembi che rimangono, sono chiamati lobuli imenali. Dopo il primo parto le uniche parti dell’imene originario cicatrizzate sono chiamate caruncole imenali.

KĀMA SŪTRA: testo indiano risalente a un periodo compreso tra il I e il VI secolo d.c.. È diviso in sette parti per un totale di 36 capitoli.
Curiosità & equivoci:
“Il Kāma Sūtra è un libro di posizioni sessuali?”
In realtà, al contrario di quanto molti credono, solo il 20% dell’intero libro è dedicato alle posizioni sessuali, per un totale di 64 posizioni. Il resto del libro tratta delle relazioni tra uomini e donne, della seduzione, del matrimonio e del corteggiamento.

MASOCHISMO SESSUALE: parafilia, ricavo di piacere sessuale ed eccitazione nell’essere umiliati e/o soffrire, fisicamente e non.

MICROPENE: o micropenia, condizione per cui un individuo, in età adulta, presenti un pene in erezione che misuri meno di 7,5 cm.

NINFOMANIA: considerata fino al 1992 una patologia sessuale femminile, caratterizzata da una compulsiva ricerca di partner e accompagnata da anorgasmia o frigidità.
Rientra oggi nell’ipersessualità, o dipendenze sessuali (sex addiction).
Anche se da più di 20 anni è stata tolta dai disturbi sessuali, il termine è rimasto nel linguaggio comune.

ORGASMO: picco del piacere sessuale.
Curiosità & equivoci:
Esistono persone che soffrono di specifici disturbi dell’orgasmo, che sono distinti in “disturbo dell’orgasmo femminile” e “disturbo dell’orgasmo maschile” (DSM IV-TR).
La dizione “inibizione dell’orgasmo” è stata abbandonata per il termine “disturbo”.
L’eiaculazione precoce, uno dei “disturbi sessuali” più diffuso, è da considerarsi un disturbo dell’orgasmo.

PETTING: pratiche sessuali masturbatorie tra partner che non prevedono la penetrazione. Possono o meno culminare con l’orgasmo.

POLIGAMIA: rapporto tra un individuo di un sesso e due (bigamia) o più individui del sesso opposto. Nel caso di un uomo con più mogli si parla di poliginia, nel caso sia una donna ad avere più mariti di poliandria.

PORNOGRAFIA: raffigurazione esplicita di soggetti erotici e sessuali.
Curiosità & equivoci
“I porno sono i film dove si fa sesso?”
Non solo. La pornografia può avere varie forme: fotografie, film, pitture, sculture, ecc., non solo cinema.
Non tutte le scene di sesso in un film sono considerate “pornografiche”.
“Chi ha inventato i porno?”
Raffigurazioni di persone che fanno sesso sono molto antiche e rintracciabili in varie civiltà del passato, dai greci ai romani.
Ad esempio una sezione del Museo Archeologico di Napoli, vietata ai minorenni, raccoglie tutte le raffigurazioni pornografiche e gli oggetti (“giocattoli erotici”) ritrovati negli scavi di Pompei.

PREPUZIO: parte di pelle che ricopre il glande. Nei casi di circoncisione viene asportata.

PRESERVATIVO: metodo contraccettivo. Si veda “contraccettivi”.
Curiosità & equivoci:
“Perché a volte si chiamano condom? Sono la stessa cosa?”
Sì, sono la stessa cosa. Non si conosce l’esatta origine del nome “condom”. Secondo alcuni dal nome di un medico della corte di Re Carlo II d’Inghilterra nel 18esimo secolo. Secondo altri ha origini latine (da “condamina” o “cumdum”). Altri ancora dicono che la parola comparve come “use of condons” per la prima volta in Inghilterra nel 1666 in un rapporto sulle nascite, e da lì fu poi storpiata in condom.

PUNTO G: o punto Gräfenberg, dal nome del ginecologo che per primo ne ipotizzò l’esistenza. Questo sarebbe un punto particolarmente sensibile nella parete anteriore della vagina. Ad oggi, i numerosi test e osservazioni sull’innervazione della parete vaginale non dimostrano l’esistenza di un’area di maggior densità di terminazioni nervose, per cui per la comunità scientifica il Punto G non esiste.

SADISMO SESSUALE: parafilia, provare piacere nell’infliggere dolore (fisico e non) e/o umiliazione nel partner.

SECRETIO EX LIBIDINE: liquido di colore trasparente emesso prima dell’eiaculazione, prodotto dalle ghiandole di Cowper, con scopo di lubrificare il glande. Nonostante non si tratti di sperma, in questo liquido si possono trovare alcuni spermatozoi, tanto da rendere ancora più insicura la pratica del coito interrotto come contraccettivo.

SEXTING: unione dei termini sex e texting (pubblicare testo), si riferisce al fenomeno recente di inviare tramite mezzi di comunicazione (smart phones, chat, email, social network, ecc.) materiale a contenuto sessuale (testi, video o immagini). Il fenomeno, in costante aumento negli ultimi anni, è particolarmente allarmante nel caso in cui vi siano ritratti o coinvolti dei minori. In questo caso si configura il reato di distribuzione di materiale pedopornografico.

VOYERISMO: parafilia anche chiamata scopofilia, bisogno e piacere nello spiare persone ignare mentre sono nude, in abbigliamento intimo o impegnate in attività sessuali.

ZONA EROGENA: parte del corpo particolarmente sensibile alle stimolazioni che provocano eccitamento sessuale.