Il Cuckoldismo

Il termine inglese CUCKOLD indica quegli uomini che consapevolmente inducono la propria moglie ad avere rapporti sessuali con altri uomini (chiamati bull, ossia toro in inglese, data la loro funzione di “montare” la femmina)

Con la parola cuckoldismo quindi ci si riferisce alla pratica di fare praticare al proprio partner (solitamente l’uomo alla donna) un tradimento consapevole e concordato precedentemente. Grazie alla diffusione di internet e di forum e community specializzate (come ad esempio la frequentatissima community italiana nabottaevia.it) il fenomeno si è diffuso ulteriormente.

Origine della parola CUCKOLD

Il termine cuckold viene comunemente usato per identificare proprio una pratica sessuale che può essere assimilata alla bigamia o alla poligamia, secondo gli timologisti dovrebbe derivare dalla parola cuculo e il riferimento più probabile è legato al fatto che tale uccello permette ad altri suoi simili di allevare e prestare le proprie cure parentali ai suoi piccoli.

A conferma di questa teoria, c’è anche l’usanza di non far usare ai due adulteri alcuna protezione: non è raro quindi che la donna rimanga incinta del BULL e poi allevi il bambino col compagno, cosciente del fatto di non essere il padre naturale.

Non esiste in italiano una parola che definisca il cuckold, potremmo presumere che si possa usare la parola “cornuto” ma di sicuro non rende ugualmente l’idea.

Il ruolo dominante: chi ce l’ha?

Le dinamiche in questo tipo di fetiscismo sono molteplici. Il cuckold (nella stragrande maggioranza è di solito un uomo) permette al bull di possedere la moglie, quindi dovrebbe essere il membro dominante del menage; tuttavia, spesso il bull e la compagna, si prendono gioco del “cornuto” e lo umiliano mettendolo a parte dei loro rapporti e usandolo come schiavo.

In molti casi, il soggetto cuckold vive questo aspetto della sessualità come un complemento della sua normale relazione di coppia, stringendo a volte persino un legame di amicizia con l’abituale “terzo”.

Lui, lei e l’altro…

La pratica del cockoldismo può essere interpretata come una risposta ad un fisiologico calo del desiderio durante una lunga relazione. Capita spesso nei matrimoni o convivenze che la routine e la quotidianità ci privino di quello slancio sessuale tanto frequente nei primi anni di relazione.
Grazie al cuckold, entrambi i partner riscoprono il piacere di una vita sessuale più movimentata!

E’ vero altresì, che spesso è semplicemente il realizzarsi di una fantasia di dominazione e di umiliazione, in cui i due partner sono consapevolmente o inconsapevolmente, desiderosi di essere dominati e/o umiliati! Comunque sia, è sempre importante che ognuno viva la propria vita sessuale consapevolmente e in piena libertà.

Se desiderate provare questa pratica, assicuratevi sempre che il partner sia d’accordo ed evitate forzature o imposizioni.

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